I semi di girasole non hanno germogliato. Sono rimasti chiusi in fondo alla dispensa, sigillati in un barattolo che ora mostra i segni del tempo. Li avevo dimenticati.

Ho riposto i miei cimeli, le mappe, i biglietti dell’autobus. L’ho fatto con rassegnazione, e pure con una punta di vergogna mista a orgoglio. Ho sempre vissuto di collezionismo. Pure nella scrittura, ho riesumato cadaveri che non potevo abbandonare all’incedere dell’oblio. Qualche volta, invece, il potere selettivo della memoria è solo un bene. Specialmente quando i cimeli si rivelano per quello che sono: pezzi di carta al vento, svuotati del loro potere evocativo, fascinoso e inaspettatamente magico.

Non abbiamo scoperchiato nessun vaso di Pandora. Avevo presagito l’ennesimo epilogo nell’ultima provocazione. Adesso, questo muro di ghiaccio è solo una lastra poggiata sul mucchio. Tutto il vomito di parole era già lì, rovesciato sul pavimento. L’avevo visto tempo fa, non ho mai finto di ignorarlo. Sono solo stato attento a non prendere l’ennesima scivolata. Qui, sulla Luna, siamo ancora a galleggiare nel cosmo. Per grazia di Dio, abbiamo imparato a suturare gli squarci pure con l’infezione dentro, a disciplinare il dolore. A dargli dignità. Ha significato qualcosa anche quello, perché negarlo? Perché vergognarsene?

Siamo sereni comunque. Abbiamo lottato per sciogliere le briglie e lasciare andare: ora sono sciolte e andate. Dopotutto, e qui cito, le persone che rimangono nella vita sono quelle che ti rispettano e fanno uno sforzo per capirti nonostante le circostanze.

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2 comments

  1. Amelie · dicembre 30, 2013

    Salve. Complimenti per il blog. La mia prima impressione è stata “wow, che valle di lacrime!”, poi leggendo meglio ho capito che erano messaggi nella bottiglia. Credo che non molti abbiano trovato una tua bottiglia; tra questi quasi nessuno avrà capito di cosa si trattava; qualcuno ti avrà mandato una zattera e dei remi. Forse sono venuti dei pirati e ti hanno rubato cose tipo: una fiaschetta, un coltellino, una spilletta e poi li hanno gettati in mare (i pirati ci stanno sempre bene nelle storie:D ) Io volevo solo farti sapere che ho letto il tuo messaggio… spero che il mare ti porti il mio!

  2. annamongibello · dicembre 31, 2013

    Grazie per i complimenti, Amelie. Penso tu abbia colto esattamente il senso della faccenda, qui. Purtroppo non posso dire lo stesso per altri. Anzi, quello che poteva essere rubato con un arrembaggio è stato sicuramente sottratto illecitamente al veliero, per il semplice gusto di portarlo via. La tua bottiglia è arrivata. Arriva sempre. E’ una delle poche certezze, sappilo. 🙂

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