L’eccesso scon…

L’eccesso sconfina. Trabocca oltre i bordi. Lo sconfinamento. Le frontiere che diventano invisibili.

Un eccesso di parole, un eccesso di silenzi, un eccesso di sentimenti. Sono stralunato, sconfitto dai miei eccessi. Cerco la misura dell’amore. 

Un giorno camminavo vicino al mare e c’era un sole pazzesco. Godevo della mia solitudine e ripensavo ai progetti di una vita. Ho sogni, speranze, aspettative. Desideri. Mi sento scalzo, mentre cammino. Mi piace sentire la ghiaia sotto ai piedi. Io sono uno che passerebbe la vita senza scarpe. Rischiando tagli, vesciche, bruciature. Curo le piaghe con una dedizione chirurgica. Non mi piace evitarle. Non sono mai stato uno che ha comprato un paio di scarpe e ha camminato sulla sabbia senza sentire il calore del sole. Ho lasciato grosse impronte ovunque andassi, e me ne sono portate altre sulla pelle, come se qualcuno potesse camminarmi addosso. Lasciare tracce. “Lasciami delle tracce”, ti dico. Non voglio vivere senza quelle impronte, non voglio vivere come se non fossi stato mai toccato.

Ho sofferto quando ho iniziato a proteggermi. Quando ho dovuto prendermi cura di me. Sono stato confuso dall’amore per me stesso. Ma quello è un eccesso di prudenza, non un eccesso d’amore.

Quand’è che si dice “è troppo” o “è troppo poco”? Dimmi che posso vivere senza misura. Dimmi che posso eccedere, sconfinare verso te. Depurare me e te della prudenza. Espormi. Rendermi vulnerabile.

Mostrarti la parte docile di me.        

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...