La resistenza

‘C’è una storia che viene fuori dai margini. Tra uno sbuffo d’inchiostro e una cancellatura, il vento fresco di questi giorni mi passa addosso, e tu emergi dai lati del foglio, emergi dovunque c’è spazio per entrare. Prendi posto tra le sillabe, le scomponi. Significano cose diverse quando sei tu ad usarle. Cose che esclusivamente per noi detengono un senso. E le parole sono un vezzo che solo di rado ci concediamo. Solo di rado profaniamo il silenzio con cui resistiamo al potere. Noi resistiamo alle definizioni. Ho sempre pensato che l’inquadratura definisse la perfezione di uno scatto. Ora ho capito che non ho bisogno d’incorniciare me e te tra colori più o meno marcati, più o meno riconosciuti, per sapere che continuiamo ad essere ciò che siamo. Che non posso resistere a riparo da te, anche quando il tuo caos irrompe nei miei equilibri e li sovverte. Sono le sfumature che ci trattengono così fuori dal contesto, spiccatamente in primo piano. Un tempo avrei voluto incastrarti in una sfera di cristallo, e stare con te, immobile, sotto la neve. Oggi voglio dirti che con un nastro leggerissimo faccio un giro intorno a te, ed uno intorno a me. Ma il nastro è lungo abbastanza da lasciarci la libertà del movimento, ed io non voglio catene, non voglio imbrigliarti in un abbraccio che diventerà una morsa stretta e soffocante. Voglio essere per te quello che tu sei stata per me sempre: una via d’uscita.

La storia riemerge dall’altrove, e la mia lingua è la tua, anche quand’è diversa. Dalla mia bocca alla tua, le parole scivolano sotto silenzio, e tu sai tradurle nel significato che nascondono. Tu sai scavare tra i suoni e rintracciare il messaggio. Tu mi codifichi anche se non parlo. Abbiamo una comunicazione esclusiva che passa dove gli occhi non si posano, che si rannicchia sotto i porticati e resta nascosta. E riesco a sfiorarti con una mano anche quando sei più lontana, e a sentire quello che senti e a trovare il varco che tu conservi per me pure tra gli ostacoli e i divieti. Sei tu che mi rendi ricettivo alle cose, sei tu che mi emancipi ogni giorno dal contatto banale e dalla limitatezza delle categorie. Hai arricchito la mia conoscenza, ed io ti ho consegnato tutto il mio universo rovesciato. E’ difficile fare i conti con la diversità degli equilibri, l’amore incompreso, ma noi, con un passo, abbiamo fatto già un percorso che ci ha trasformati, da capo a piedi.

Resisto per te, e per te combatto. Sconfino nella tua scia di luce e tu mi trasporti in posti che, senza di te, non avrei mai visto. Posso perdermi solo se la tua orbita mi cattura, e solo con te potrei girare il mondo e sentirmi comunque a casa. Tu, che veneri e contesti le parole quanto me, mi possiedi. Non ho firmato un contratto, non ho barattato la mia anima per il tuo amore. Ti sono solo passato accanto un giorno, ed il contatto coi tuoi occhi è stato così magnetico che ho dovuto distogliere lo sguardo, starti lontano, e poi tornare a guardarti, tornare ad attraversarti senza sapere, senza conoscere. L’estasi dell’incoscienza, che pure adesso mi tormenta quando mi sei davanti, è un dono che non voglio perdere e, davanti a te, io resto con un pugno di certezze: non ti appartengo perché mi hai preso o perché ho bisogno di te; io ti appartengo perché ho scelto di mettere nelle tue mani la mia essenza più profonda, la chiave delle mie parole, la mia identità, la maschera e la persona che sono realmente. Tu puoi aprire la porta, guardare e andartene. O puoi togliere due mandate alla serratura, lasciarti prendere dalle sfumature e dal caos, perché non c’è ordine dove s’intromettono la passione e l’amore, e restare con me nel cuore di un uragano, mentre tutto, attorno e oltre, perde il proprio posto e diventa qualcos’altro. Ma noi restiamo immobili e, a vicenda, ci ricordiamo davvero chi siamo e fino a che punto segreto delle nostre persone ci conosciamo.’

                                                                P. Roth

 

 

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One comment

  1. Assunta · febbraio 25, 2009

    annetta,potrei sapere il libro da cui sono tratti questi spezzoni???graziee complimenti per la scelta

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